Perché meglio non dormire durante il decollo e l’atterraggio?

Perché meglio non dormire durante il decollo e l’atterraggio?

Perché meglio non dormire durante il decollo e l’atterraggio? Quando si viaggia, e’ capitato a tutti che nell’atterraggio e nel decollo ci fischiano l’orecchio sull’aereo, quella sensazione non piacevole di tappo e fastidio, quante volte mi e’ successo specialmente quando ero piccolo. Aiuta moltissimo masticare qualcosa come una gomma o bere dell’acqua. Perché questo succede? Questo e’ dovuto al fatto che in questo momento la pressione dell’aria nella cabina cambia drasticamente. Quando l’aereo prende quota, c’è una differenza tra la pressione nella cavità timpanica dell’orecchio e quella atmosferica.

L’aria preme sul timpano, il lume della tromba di Eustachio si restringe. Da questo fenomeno, proviene quella sensazione di ovattamento. Dormire durante il decollo e l’atterraggio può danneggiare gravemente le orecchie. Una grave congestione non solo provoca dolore insopportabile, ma può anche portare a vertigini, sangue dal naso, infezioni alle orecchie e danni al timpano.

Quindi se dormi, non sarai in grado di prendere misure per alleviare la pressione sul timpano. Non sarai in grado di attivare i muscoli che aprono la tromba di Eustachio e forniscono aria all’orecchio. Certo, puoi dormire durante un volo aereo. Aspetta solo qualche minuto dall’inizio del volo e prova a svegliarti prima di atterrare. Ma niente panico, 99 per cento non succede niente, ma e’ un consiglio che ti diamo, meglio prevenire che curare, no?

Lo sapevi?

Le tue orecchie hanno le ossa più piccole trovate nel corpo umano. Ci sono tre ossa nell’orecchio e tutte rientrano in questa classe. Tecnicamente queste ossa sono chiamate “ossicini”.

Sono progettati per facilitare la trasmissione del suono. Queste ossa catturano il suono dall’aria e poi le trasmettono al cervello. L’intero processo di trasmissione del suono è un sistema straordinario.

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